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Pantaloni Drillich M40 dell’Heer nel caratteristico Schilfgrün, con taglio a vita alta, tasche laterali, taschino per l’orologio e regolazione posteriore della vita. Parte dell’abbigliamento leggero HBT utilizzato per lavoro, addestramento e servizio estivo, riprendono la costruzione dei tradizionali pantaloni da campo M40.

I Pantaloni Drillich M40 appartengono alla particolare famiglia di uniformi leggere utilizzate dall’Heer durante la Seconda guerra mondiale per addestramento, lavori di servizio e impiego durante la stagione calda. Nella terminologia tedesca questi pantaloni sono comunemente indicati come Drillichhose, dal nome del caratteristico tessuto a trama diagonale noto internazionalmente come HBT – Herringbone Twill.
L’impiego del Drillich nell’abbigliamento militare tedesco precede lo scoppio della guerra. Già negli anni Trenta l’Heer utilizzava appositi completi da lavoro destinati alle attività quotidiane che avrebbero causato un inutile deterioramento della più costosa uniforme in panno: addestramento delle reclute, pulizia delle armi, manutenzione dei mezzi, lavori di caserma e numerose altre mansioni.
Le prime uniformi di questo tipo presentavano generalmente tonalità naturali molto chiare, dal bianco sporco al grigio chiaro. Nel 1940 venne prescritta per l’abbigliamento Drillich una nuova colorazione verde, oggi conosciuta soprattutto come Schilfgrün, o Reed Green.
La nuova tonalità risultava molto più pratica per un capo destinato al lavoro e contribuiva contemporaneamente a renderlo maggiormente adatto anche all’utilizzo sul campo. Il Drillich offriva infatti un vantaggio fondamentale rispetto al tradizionale panno feldgrau: era più leggero e facilmente lavabile, qualità particolarmente apprezzate durante i mesi estivi.
I pantaloni conservavano il caratteristico taglio alto in vita tipico dell’abbigliamento militare e civile dell’epoca. La costruzione generale riprendeva quella dei pantaloni da campo M40, mantenendo un aspetto relativamente tradizionale e una gamba lunga e diritta.
La vita era studiata per essere sostenuta mediante le bretelle regolamentari, mentre posteriormente era presente un sistema di regolazione che permetteva di ridurre leggermente la circonferenza e adattare meglio il capo alla corporatura del militare.
Questa soluzione era particolarmente utile nel sistema di distribuzione militare, nel quale gli indumenti venivano prodotti secondo una serie di misure standard e assegnati al personale attraverso i depositi di vestiario.
Sul davanti era presente la tradizionale patta a bottoni, una soluzione robusta, semplice da produrre e facilmente riparabile anche in condizioni di servizio.
Ai lati si trovavano due tasche oblique, sufficientemente profonde da contenere piccoli oggetti personali senza interferire eccessivamente con il cinturone e con l’equipaggiamento portato sopra i pantaloni.
Accanto alla patta era inoltre presente il caratteristico taschino per l’orologio, un piccolo particolare ereditato dalla sartoria maschile tradizionale e mantenuto anche nell’abbigliamento militare da lavoro.
Il sistema di tasche e regolazioni rifletteva quindi molto da vicino quello dei contemporanei pantaloni da campo, mentre ciò che distingueva immediatamente il capo era soprattutto la costruzione in Drillich Schilfgrün.
La particolare trama a spina di pesce rendeva il tessuto facilmente riconoscibile osservandolo da vicino. Questa struttura permetteva di ottenere un materiale resistente pur mantenendo un peso più contenuto rispetto al tradizionale panno dell’uniforme da campo.
L’abbigliamento Drillich era inoltre molto più semplice da sottoporre a lavaggi frequenti, caratteristica fondamentale per capi utilizzati durante lavori manuali e nei mesi più caldi.
Con l’esperienza maturata durante la guerra, i militari iniziarono a sfruttare sempre più frequentemente i vantaggi dell’uniforme leggera anche al di fuori delle sue originarie funzioni di fatica. Durante la stagione estiva, soprattutto nelle regioni più calde, un completo Drillich poteva risultare notevolmente più confortevole rispetto alla pesante uniforme in panno.
Questa progressiva trasformazione dell’abbigliamento da lavoro in abbigliamento estivo da campo portò successivamente alla produzione di giacche e pantaloni HBT sempre più vicini, nell’aspetto e nelle caratteristiche, alla normale Felduniform.
È importante tuttavia distinguere il Drillichanzug da lavoro dalla vera uniforme tropicale. Sebbene entrambi fossero più leggeri dell’uniforme feldgrau e potessero presentare tonalità verdi o oliva, la Tropenuniform era una linea di abbigliamento specificamente sviluppata per i climi tropicali, mentre il Drillich nasceva originariamente come uniforme da lavoro dell’esercito.
Anche il colore Schilfgrün poteva cambiare notevolmente durante l’utilizzo. Lavaggi ripetuti, esposizione alla luce solare e normale usura tendevano a schiarire il tessuto, creando sugli originali una notevole varietà di sfumature che possono andare dal verde relativamente intenso fino a tonalità grigio-verdi molto pallide.
All’interno degli esemplari distribuiti dall’esercito potevano essere presenti marcature relative alle misure, al produttore e al deposito militare, utili per organizzare la distribuzione e l’assegnazione del vestiario.
Con il proseguire della guerra anche i pantaloni Drillich seguirono l’evoluzione generale dell’uniforme tedesca. Le costruzioni basate sul tradizionale taglio M40 furono progressivamente affiancate da modelli più moderni, con gambe rastremate, passanti per la cintura e differenti sistemi di regolazione, analogamente a quanto avveniva per i pantaloni da campo in panno.
I Pantaloni Drillich M40 rappresentano quindi un interessante punto di incontro tra due necessità differenti: da una parte la tradizionale uniforme da lavoro, progettata per preservare l’abbigliamento da servizio; dall’altra l’esigenza sempre più concreta di disporre di uniformi leggere per il combattimento e il servizio estivo.
Curiosità storica: il passaggio dal Drillich come semplice uniforme da fatica a vero abbigliamento estivo avvenne in buona parte grazie all’esperienza diretta dei soldati. La pesante Felduniform in panno poteva diventare estremamente scomoda durante le giornate più calde, mentre il completo Schilfgrün era leggero e facilmente lavabile. Un capo nato per pulire armi, lavorare sui mezzi e svolgere attività di caserma finì così per influenzare direttamente lo sviluppo delle uniformi estive da combattimento dell’Heer.
| Materiale | Tessuto esterno: 55% lino, 45% cotone Fodera: 100% cotone |