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Cinghia in cuoio marrone per Karabiner 98k con Koppelschuh, completa di linguetta di fissaggio. Utilizzata per il trasporto del fucile K98k, permetteva di portare l’arma a spalla, regolarne la posizione e fissarla correttamente ai punti di aggancio previsti sul calcio e sulla parte anteriore del fucile.

Cinghia in cuoio marrone per Karabiner 98k con Koppelschuh – Trageriemen per fucile Mauser
La cinghia in cuoio marrone per Karabiner 98k era un accessorio fondamentale per il trasporto del fucile d’ordinanza tedesco più diffuso della Seconda Guerra Mondiale. Il Karabiner 98k, comunemente abbreviato K98k, era un fucile a otturatore girevole-scorrevole camerato in 7,92×57 mm Mauser, utilizzato da fanteria, reparti di supporto, unità di sicurezza e numerose formazioni militari tedesche.
Realizzata in cuoio marrone robusto, la cinghia serviva a portare il fucile a spalla, a tracolla o in posizione di trasporto durante marce, servizio e spostamenti. Il cuoio offriva resistenza alla trazione, flessibilità e durata, sopportando il peso dell’arma e le sollecitazioni dovute a movimento, uso continuo e condizioni di campo. Con il tempo, il cuoio marrone poteva scurirsi, lucidarsi nei punti di contatto e mostrare pieghe in corrispondenza dei fori di regolazione.
La presenza del Koppelschuh, spesso chiamato in inglese “frog”, era essenziale per il corretto fissaggio della cinghia al calcio del K98k. Questo piccolo elemento in cuoio bloccava la cinghia attraverso l’asola laterale del calcio, contribuendo a mantenerla stabile e impedendo che scivolasse o si allentasse durante il trasporto. Insieme alla fibbia e ai fori di regolazione, permetteva di adattare la lunghezza della cinghia e di fissarla in modo sicuro.
Dal punto di vista tecnico, la cinghia del K98k si distingue da molte cinghie per fucile più semplici perché lavora direttamente con la particolare configurazione del calcio del Karabiner 98k, che presenta una fessura passante laterale per il montaggio della cinghia. L’estremità anteriore si collega all’attacco sul lato del fucile, mentre la parte posteriore attraversa il calcio e viene trattenuta dal Koppelschuh. Questa soluzione manteneva il fucile aderente al corpo e riduceva l’ingombro durante il porto.
Il colore marrone è coerente con molte cinghie in cuoio di produzione prebellica o iniziale, prima della più ampia diffusione di finiture annerite su parte dell’equipaggiamento in pelle. Le varianti storiche potevano differire per lunghezza, spessore, colore, tipo di fibbia, marcature, cuciture e forma del Koppelschuh.
Curiosità: il piccolo Koppelschuh è spesso trascurato, ma è una parte decisiva del sistema di fissaggio del K98k. Senza questo elemento, la cinghia non resta correttamente bloccata nella fessura del calcio, rendendo il porto meno stabile e meno fedele alla configurazione originale del fucile.
| Lunghezza | 119,5 cm |
| Larghezza | 2 cm |
| Materiale | 100% Pelle di Bufalo |