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Cappello nero da alto grado dell’Allgemeine-SS, con fascia centrale in velluto, profilatura e cordoncino dorati, visiera nera e insegne metalliche con aquila e Totenkopf. La configurazione dorata rappresenta una variante particolare rispetto alla più comune finitura argentata prevista per gli alti gradi.

Il cappello con visiera dell’Allgemeine-SS, indicato in tedesco come Schirmmütze, costituiva uno degli elementi più riconoscibili dell’uniforme nera di servizio utilizzata dagli ufficiali e dagli alti dirigenti dell’organizzazione durante gli anni Trenta.
La struttura seguiva la tipica forma rigida da ufficiale, evolutasi verso la cosiddetta Sattelform, caratterizzata dalla parte frontale rialzata, dalla calotta ovale e dalla linea leggermente arcuata della visiera. Gli esemplari destinati agli alti gradi erano normalmente realizzati con materiali di qualità superiore, come lana fine, gabardine o tricot nero, mentre la fascia centrale poteva essere confezionata in velluto nero.
Sul frontale erano applicate le due principali insegne metalliche: il Totenkopf sulla fascia centrale e, più in alto, l’aquila nazionale SS. Entrambe subirono modifiche nel corso degli anni Trenta. In particolare, dal 1936 divenne comune una nuova forma dell’aquila, più geometrica e con ali maggiormente sviluppate, destinata a caratterizzare gran parte dei copricapi del periodo successivo.
La profilatura costituiva un elemento importante per distinguere rango e periodo. Dal 15 ottobre 1934, per i gradi da SS-Oberführer in su, venne prevista una profilatura metallica argentata, che divenne la configurazione regolamentare più tipica per gli alti dirigenti e i generali dell’Allgemeine-SS.
La variante con profilatura dorata rappresenta invece una configurazione particolare. L’oro non costituiva infatti il colore standard previsto per tutti i generali dell’Allgemeine-SS, che normalmente utilizzavano finiture argentate. Sono tuttavia note configurazioni speciali e private destinate a figure di altissimo rango nelle quali elementi normalmente argentati venivano sostituiti da cordoncini, piping o dettagli dorati.
Il cordoncino anteriore veniva fissato sopra la visiera mediante due piccoli bottoni metallici laterali. Nei normali cappelli da ufficiale e generale era generalmente realizzato in materiale argentato o filo d’alluminio; una versione dorata modificava quindi sensibilmente l’aspetto complessivo del copricapo.
La visiera, solitamente realizzata in fibra vulcanizzata e successivamente laccata di nero, presentava una superficie rigida e lucida. Il lato inferiore poteva variare per colore e finitura a seconda del produttore e del periodo di fabbricazione.
All’interno erano normalmente presenti un sudario in pelle, una fodera in tessuto o seta artificiale e, negli esemplari di qualità superiore, una losanga trasparente in celluloide destinata a proteggere il marchio del produttore o l’etichetta del proprietario.
Tra i produttori più noti figurava la berlinese Robert Lubstein, celebre attraverso il marchio EREL. L’azienda fu uno dei principali fabbricanti tedeschi di copricapi militari e paramilitari e realizzò numerosi cappelli destinati agli ufficiali e agli alti gradi. Gli esemplari EREL sono spesso riconoscibili per l’elevata qualità dei tessuti, la particolare costruzione interna e le caratteristiche marcature presenti sotto la protezione in celluloide.
Accanto ai prodotti forniti attraverso i canali ufficiali esistevano numerosi cappelli acquistati privatamente, realizzati da sarti e cappellai specializzati. Questi esemplari potevano differire considerevolmente per altezza della calotta, curvatura della visiera, rigidità della struttura, tessuti impiegati e qualità delle finiture.
Un altro elemento utile per distinguere i diversi periodi è il colore del corpo del cappello. Con lo sviluppo delle formazioni militarizzate SS e l’introduzione delle uniformi grigie comparvero progressivamente Schirmmützen feldgrau, mentre il cappello nero rimase strettamente associato all’uniforme dell’Allgemeine-SS.
Una particolarità poco conosciuta riguarda proprio l’uso dell’oro: la profilatura dorata non identificava automaticamente un normale grado da generale. La regolamentazione dell’Allgemeine-SS prevedeva principalmente l’argento per gli alti gradi, mentre configurazioni dorate potevano comparire su copricapi speciali, privati o destinati a figure particolarmente elevate. Per questo motivo la combinazione oro-nero rappresenta una variante molto meno comune e deve essere distinta dal normale Schirmmütze da generale con finiture argentate.