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-Puntale - Brigata Ebraica

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Novità

La Brigata ebraica (Jewish Infantry Brigade Group in inglese), definita Chativah Yehudith Lochemeth ("Forza di combattimento ebraica") dai suoi membri fu un corpo militare dell'esercito britannico composto da ebrei che operò in Italia e in Austria durante la seconda guerra mondiale.

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Dettagli

Formazione

Il corpo venne costituito il 20 settembre 1944, dopo una lunga trattativa fra le autorità ebraiche in Palestina ed il governo britannico (guidato all'epoca da Winston Churchill), che amministrava quei territori sulla base del mandato ricevuto dalla Società delle Nazioni. Ne facevano parte ebrei provenienti dai territori che sarebbero divenuti l'attuale Israele (molti erano soldati già inseriti nel "Reggimento di Palestina" formatosi nel 1941 quando l'avanzata di Rommel, che pareva inarrestabile, costrinse gli inglesi alla mobilitazione di tutte le forze disponibili). Agli ebrei della Terra d'Israele si aggiunsero ebrei provenienti anche da altre terre, allora soggette al controllo britannico (Canada, Sudafrica ed Australia), cui si sarebbero uniti poi altri militari ebrei, di nazionalità polacca e russa. A comandare la brigata fu nominato il brigadier generale canadese Ernest Frank Benjamin.

Attività militare sul fronte italiano

Dopo un primo addestramento ad Alessandria d'Egitto, la Brigata venne inviata nel novembre 1944 sul fronte italiano. Sbarcata a Taranto, dove i soldati ricevettero un ulteriore addestramento, la Brigata fu inquadrata X Corpo dell'VIII Armata Britannica, comandata dal generale Richard McCreery. Successivamente effettuò il trasferimento verso il fronte nel settore adriatico.

Entrata in linea dal 3 marzo 1945, il 3 aprile 1945 a Brisighella (Appennino tosco-romagnolo) fu consegnata alla Brigata la propria bandiera azzurro-bianco-azzurro con la stella di David al centro. La Brigata combatté con le proprie insegne a fianco di unità italiane e polacche. Prese parte ai combattimenti di Alfonsine (19 e 20 marzo 1945), poi venne trasferita più a sud di fronte a Cuffiano (sulle prime pendici dell'Appennino). Il 27 marzo combatté al fianco del Gruppo di Combattimento "Friuli" contro la IV Divisione Paracadutisti del Reich. Il 9 e 10 aprile 1945 partecipò alla Battaglia dei tre fiumi assieme alle forze alleate, con le quali fu protagonista dello sfondamento della Linea Gotica. Nel corso del ciclo operativo in Italia tra il 3 marzo ed il 25 aprile 1945 la Brigata Ebraica ebbe 30 morti e 70 feriti. I suoi caduti sono tumulati al cimitero di Piangipane (frazione di Ravenna). Nel periodo immediatamente successivo alla fine della guerra fu acquartierata a Tarvisio.

Il ritorno in Israele

Molti tra i circa cinquemila soldati che fecero parte della Brigata ebraica tornarono o si trasferirono in Israele dai loro Paesi originari, portando con sé l'esperienza militare acquisita. Essi contribuirono in maniera significativa alla nascita dell'esercito israeliano ed alle sue vittorie nelle prime guerre che presto si trovò a sostenere.

Resistenza Italiana

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